gossipornot.Cu_Cina a Roma: la storia di Stella Shi e dei suoi piatti italo cinesi

"Io dei ravioli cinesi ho il disgusto"

Stella Shi è una giovanissima cuoca che a Roma ha aperto un ristorante sintesi perfetta della cucina cinese e quella italiana, che poi sono quelle in cui è sempre stata immersa.

Stella ha 26 anni, è italiana di seconda generazione e si è messa in testa di cambiare lo stereotipo di un ristorante cinese come tutti lo conosciamo. Di portarlo a un livello successivo.

 Cu_Cina Roma cinese ristorante

Manzo, salsa cinese al pepe, daikon. Tutte le foto di Duru Ozupek.

Per arrivare da Cu_Cina (l'underscore sottolinea proprio il carattere evolutivo della faccenda) bisogna prendere alcune delle strade più belle del mondo. Inerpicarsi nella vecchia Suburra del rione Monti, passaggio dalla casa del Marchese del Grillo per poi voltarsi e scorgere duemila anni di storia. Insomma, è un posto bellissimo.

"Io e mia sorella Simona siamo nati a Bari. E ci siamo sempre staccati dalla comunità cinese", mi dice Stella. "Semplicemente, semper avuto amici italiani, non ci siamo molte domande. Se chiedi a mio padre di dov'è, lui tiena 'sono barese!', Per dirti." Stella e Simona, che gestisce invece la sala di Cu_Cina, sono cresciute in un ristorante cinese tradizionale, inteso come ristorante cinese tradizionale in Italia. Insomma, Involtini Primavera e tutto il resto. Quindi cucina e ristorazione sono due cose che respirano da sempre. Ecco perché a Stella non passava per l'anticamera del cervello di avere un ristorante.

La cucina cinese come la viviamo qui in Italia è raffazzonata, non ha molto senso: La Cina ha otto regioni diverse con otto identità gastronomiche diverse. Quello che faccio io, involontariamente, è portare dei ricordi di infanzia.

 Stella Shi Cu_Cina cinese roma

Stella Shi nella sua Cu_Cina.

"Ho studiato al liceo classico e poi ho fatto giurisprudenza, non volevo stare in un ristorante. preso il sopravvento, ho mollato tutto e sono andata tutto ' Alma (una delle più importanti scuole di cucina, NdR.) per imparare la tecnica. Peca di Lonigo e Le Gavroche di Londra. "

 Cu_Cina Roma gourmet cinese

Beettroot: Flexi ganache alla barbabietola, barbabietole marinate, crumble al limone.

Poi un giorno passa "Affittasi" che si affaccia praticamente sulla Roma più antica, ma riparata dallo sciame di turisti e in trenta secondi netti capisce che deve cucinare lì.

"I miei piatti prima cambiavano più o meno ogni mese e cercavo di mettere in scena la metà delle due culture. fare una cucina identitaria ma più libera, senza per forza dover inserire l'elemento orientale predominante ", mi dice Stella. "Diamo che è una cucina moderna con influenze cinesi per gli ingredienti e le tecniche. Quello che mi piace è fondere le due culture nel piatto, non devi più dire che è cinese o italiano: non è esserci per forza un elemento di entrambi, non è un assemblaggio, ma devi avere la sensazione che siano entrambi ben riconoscibili ".

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<p> Gnudi di Broccolo, Bagna Cauda, ​​Cozze all'italiana e rafano. </p>
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<p> Il problema di Roma, come la maggior parte delle città italiane, è che la ristorazione non è ancora stata definita. andare a mangiare cinese significa ancora cenare con spaghetti di soia, al massimo riso bianco e diversi ruoli o un baozi al volo per strada. il suo Riso con Uovo Centenario, Lampascione, Lumachine di Mare e Cime di Rapa si conservano in aceto, insomma, non fa proprio i piatti a cui siamo abituati quando noi vediamo per mangiare cinese. </p>
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" Il riso viene cotto solo con acqua, poi mantecato con l'uovo centen per il 90% mantechi coi tuorli, vino cinese, zenzero e viene fuori una consistenza stranissima, come se masticassi mille chewing gum tutti insieme con un sapore molto deciso smorzato dai lampascioni in conserva. Mi piace lavorare sulle consistenze, insolite o meno, adoro la tecnica e mi piacciono un sacco le salse di derivazione francese fatte in più giorni. Però magari col pepe di Sichuan. "

 Cu_Cina Roma ristorante cinese

Si inizia con un Panino al Vapore con Genovese di Agnello si prosegue con le Animelle con chutney di pera Nashi, liquirizia e cipollotto e si arriva a un Piccione cotto sulla propria carcassa con Caldarroste affumicate, cinque spezie e Amaro 81 passando magari per dei P lin con infusione di funghi, cannella e gel di mandarino .

"La nostra famiglia viene da Shangai, dove i sapori sono abbastanza neutri. "La continua cinese come la viviamo qui in Italia è raffazzonata, non ha molto senso: La è il permesso di guardare la mente per creare piatti del tutto diversi da quelli che siamo abituati a conoscere", continua Stella. Cina ha otto regioni diverse con otto identità gastronomiche diverse. Quello che faccio io, involontariamente, è portare dei ricordi di infanzia.

 1557743976126-IMG_7810 "class =" col-12-xs "data-src =" https: // video- Il pesce, per esempio, è qualcosa che piacciono alla famiglia di pescatori di mia madre. images.vice.com/_uncategorized/1557743976126-IMG_7810.jpeg"/></source></source></source></source></source></picture>
<p>Congee di riso Jasmine con pecora cruda, il suo grasso, cime di rape sotto conserva e scalogno fritto. </p>
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<p> Da qualunque luogo siate mangiato da cu_Cina vi apre davanti l'enorme vetrata che dà sulla cucina. "Le persone che guardano vedere cos'è sia la vera cucina", conclude Stella. "Può andare bene, ma può anche vedere uno spettacolo in cui siamo tutti sorridenti per lui, è uno spettacolo non-show Considerare meno: l'importanza della concentrazione ". </p>
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<p> Dire basta ai ristoranti cinesi come <a href= Sonia non è né la soluzione, né la cosa più giusta. Alla fine, a modo loro, sono diventati una tradizione italiana senza volerlo. con le seconde generazioni di cinesi in Italia sta diventando molto interessante: la voglia di portare ricette specifiche, di mettersi in gioco e di staccarsi da quello che abbiamo imparato a conoscere. una libidinosa mescolanza di sapori, idee, consistenze, libertà mai viste prima e potentissime.

Due cose per finire: la cucina è una bellezza, ma il vetro è così pulito.

E Shi, il di Stella, vuol dire "stella". Stella Stella che aspira alla stella. Queste cose mi fanno volare.

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